L’ultimo articolo di Ilaria in cui ci racconta la sua esperienza come Jillaroo in una cattle station nell’Outback ha riscosso un successo incredibile.

Siete in tanti ad averci scritto per saperne di più. Così ho chiesto ad Ilaria di rispondere pubblicamente alle domande più comuni che ci avete fatto.

Cattle Station Australia

Confermo le tue opinioni nel dire che c’é chi si trova benissimo o chi si trova malissimo… é vero… Ma questa é un’esperienza soggettiva.

E’ come chiedere “ti piace il gorgonzola?”… C’é a chi piace e a chi – come me – fa schifo… (perdona la banalità dell’esempio)… Una cosa é certa… se non provi non lo saprai mai…

Personalmente la mia esperienza é stata più che positiva ma questo grazie al fatto che io sono una persona estremamente positiva … io guardo sempre al bicchiere mezzo pieno in QUALUNQUE situazione … e questo fa la differenza in tutte le cose… Nel video/intervista é emerso il mio entusiasmo… avrei forse dovuto aggiungere queste cose:

– Non é un lavoro per TUTTI

– Estenuante a livello fisico (11-14 ore al gg, sotto il sole australiano, nelle cattle station non esiste sabato e domenica, se c’é da lavorare si lavora e basta… devi essere fisicamente al TOP)

– Devastante a livello mentale (sei nel deserto, nel nulla … non vai a fare shopping, non vai al cinema con gli amici, non vai a mangiarti una pizza, etc… in pratica non puoi fare quello che fai normalmente in Italia)

– É dura a livello sentimentale (non sempre c’é il WI-fi o la copertura di rete per poter chiamare, scrivere un msg o vedere su Skype i tuoi cari, gli amici e la tua famiglia per sapere come stanno o per sfogarti … per loro sarai come “scomparso”)

– INGLESE (se il tuo inglese non é più che buono preparati all’isolamento sociale… e avrai scarsissime possibilità di trovare lavoro… soprattutto in un settore come quello dove bisogna capire le cose “al volo”… perciò assicurati di saperlo molto molto bene… penso che questo sia il consiglio più PREZIOSO che potrei darti)

– In Australia non esiste la TIMIDEZZA e la NEGATIVITÀ!!! La timidezza é un limite… Esiste lo SPIRITO DI INTRAPPRENDENZA e la POSITIVITÀ !

– COMPETIZIONE: altissima!! … Non devi pensare di essere l’unico che vuole fare questo tipo di esperienza… é pieno di ragazzi che come te lo vogliono fare e non sto solo parlando di italiani… sto parlando di ragazzi inglesi, irlandesi, americani, canadesi, tedeschi, francesi, messicani, etc… Quindi devi essere molto bravo a vendere te stesso e fargli capire perché dovrebbero scegliere te piuttosto che un altro (secondo PREZIOSO consiglio)

– Andare a cavallo, in motocicletta e quad (requisiti essenziali). Ricorda che é molto facile farsi male (non voglio fare la mamma ahahha) a causa del terreno che é disconnesso e pieno di buche nascoste da sterpaglie e vegetazione morta

– Salute: é tra gli ultimi ma non perché sia la meno importante. Assicurati di stare bene fisicamente e di assumere vitamine e di bere quintali di litri d’acqua. La DISIDRATAZIONE é la causa di morte numero 1 in Australia, nel deserto. Non appena percepisci il malditesta é un chiaro e forte segnale … quindi vai IMMEDIATAMENTE a bere. Usa sempre la CREMA SOLARE +30 e +50 … quello australiano é un sole diverso da quello italiano !

– OSPEDALI: non ci sono ospedali nel deserto … ci sono cliniche ma non sono sufficientemente attrezzate per salvarti la vita. Una distrazione potrebbe esserti fatale (incidente a cavallo/moto, una mucca/toro che non vedi alle tue spalle potrebbe ferirti/serpenti/ insetti velenosi/etc) Non sempre gli elicotteri fanno in tempo ad arrivare e a trasportarti all’ospedale più vicino. Nel caso più fortunato in cui dovessi romperti un piede, un braccio … devi essere consapevole che magari ci vogliono 10 -15 ore di viaggio in macchina prima di raggiungere l’ospedale più vicino.

Non lo dico per portare sfiga, lo dico perché devi essere consapevole dei rischi a cui vai incontro… Purtroppo io ho dovuto realizzare da sola e sulla mia pelle queste cose…

Ilaria

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