In questa terza ed ultima parte della serie, si parlerà in generale di tutti quegli altri pappagalli diversi dai cacatua e lorichetti dei quali si è parlato in precedenza.

Questo gruppo è caratterizzato da un gran numero di specie, circa 31, i cosiddetti pappagalli tipici.

Una caratteristica interssante di questo gruppo è costituita dal fatto che alune specie possiedono delle piume irridescenti i cui colori possono essere visti solo dagli uccelli poichè capaci di vedere la luce ultravioletta.
Queste piume costituiscono una sorta di comunicazione in codice invisibile ai mammiferi, potenziali predatori, incapaci di vedere i raggi ultravioletti.

Ecco alcune specie osservate a Brisbane e dintorni:

– Rosella pallida (Pale-headed Rosella)

Rosella pallida

 

Le roselle costituiscono un largo gruppo le cui sottospecie condividono la stessa forma ma ogni specie presenta una diversa colorazione, questa è tipica del Queensland.

– Rosella di Pennant (Crimson Rosella)

Rosella di Pennant

 

Questa rosella si trova a partire dal sud est del Queensland fino alla zona sud orientale del South Australia. Ama le foreste umide e visita spesso giardini e campeggi.

– Parrocchetto reale australiano (Australian King Parrot)

Parrocchetto reale australiano

 

E’ un visitatore occasionale della nostra veranda, accetta il cibo dalle mani e non e’ per nulla aggressivo con gli altri uccelli. Il maschio e’ in prevalenza rosso, la femmina, verde.

Nonostante la maggior parte dei pappagalli si sia saputa adattare alle novita’ imposte all’arrivo degli europei, sfruttandole con successo, alcune specie si sono estinte ed altre come il parrocchetto ventrearancio, si trovano in condizioni critiche.

Se volete provare ad attrarre cacatua e lorichetti nel vostro giardino o veranda, mettete a loro disposizione del cibo adatto come semi e granaglie reperibili in qualsiasi supermercato, mi raccomando no pane! E’ meglio somministrare poco cibo ma con costanza, ricordando che sono animali selvatici e dovrebbero rimanere indipendenti dall’uomo. Un altro consiglio degli esperti e’ quello di piantare arbusti autoctoni cosi da attrarre la fauna locale con un cibo del tutto naturale. Inoltre, fornire acqua, specialmente nei periodi di siccita’, sara’ particolarmente apprezzato.

Per avere un’idea piu’ approfondita ed ampia sul mondo dei pappagalli e dell’ecosostema australiano c’e’ un documentario bellissimo rilasciato dalla ABC:

http://www.youtube.com/watch?v=YQb2o0Lzomo

www.matteogrilli.blogspot.com

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