Oggi parliamo di 3 consigli utili per chi vuole andare a lavorare e studiare in Australia con il Working Holiday Visa.

12 mesi in Australia, per fare un’esperienza nuova, migliorare l’inglese e conoscere un paese dalle mille risorse. Se anche voi state valutando la possibilità di trasferirvi in Australia per un periodo di tempo determinato e volete essere sicuri di non dimenticare nulla, per evitare di perdervi nei dettagli della burocrazia, ecco una chance in più che vi permetterà di conoscere tutte le informazioni utili per trasferirsi e lavorare in Australia in maniera assolutamente serena e sicura.

Lavorare Australia

Prima tappa.
Ottenere il Visto per soggiornare in Australia

Se avete un’età compresa tra i 18 ed i 30 anni, un passaporto valido e non ne avete mai usufruito prima d’ora, potrete richiedere il Working Holiday Visa in Australia, il visto studiato sulle esigenze di chi vuole trascorrere un periodo di un anno nel paese.

Attraverso questo documento, si potrà infatti entrare ed uscire dal territorio e lavorare per periodi consecutivi che non superino i 6 mesi per lo stesso datore di lavoro, oltre che studiare per periodi non superiori ai 4 mesi.

Il visto può essere richiesto direttamente online sul sito del Dipartimento di Immigrazione.

Seconda tappa.
Informazioni su cure mediche e leggi doganali per l’accesso in Australia

Per partire preparati alla volta dell’Australia ed evitare tutte le sorprese che possano in qualche modo rovinarvi il viaggio o la permanenza, è necessario conoscere i dettagli riguardo le cure mediche e le leggi doganali previste per il paese: le vaccinazioni e le assicurazioni che vi torneranno utili una volta che avrete ritirato il vostro biglietto.

Per quel che riguarda le leggi doganali australiane, queste proibiscono l’ingresso nel paese con sostanze stupefacenti, armi da fuoco ed alcune specie di animali protetti. Una particolare attenzione è riservata ai divieti di introdurre nel paese alcuni cibi e pelli o piume di derivazione animale ed anche al trasporto di contanti. In questo caso, se avete intenzione di portare con voi cifre superiori a dieci mila dollari, questi dovranno essere dichiarati.

In fatto di cure mediche, sarà opportuno e consigliabile importare medicinali che però devono essere dichiarati all’arrivo e possibilmente accompagnati da regolare ricetta medica che spieghi sia le proprietà del farmaco che le motivazioni del trasporto. Non è richiesta alcuna vaccinazione a patto che non abbiate visitato un paese in cui sia diffusa la febbre gialla nella settimana precedente il vostro arrivo, nel qual caso è necessario informarsi sulle indicazioni previste dal governo australiano. La sottoscrizione di una polizza di assicurazione di viaggio non è mai inutile. Sarete coperti in caso di incidenti, problemi di salute, furti e smarrimenti, ma, ad ogni modo si tratta di una pratica facoltativa spesso inclusa nel biglietto di volo.

Il governo australiano ha siglato accordi di mutua assistenza con diversi paesi inclusa l’Italia ed in base a questi, garantisce una limitata gamma di servizi sanitari sovvenzionati, quindi sarà bene informarvi sull’eventualità. Vedi Medicare.

Terza tappa.
Lavorare e studiare in Australia

Per quanto riguarda le possibilità di studiare in Australia, queste sono regolate dal rilascio della Working Holiday Visa, che prevede, come dicevamo, un periodo non superiore ai 4 mesi di studio presso il paese ma che contempla tra le sue prerogative anche la possibilità di lavorare e studiare contemporaneamente. Il paese è ovviamente noto per il suo alto tenore di vita.

I benefici di trascorrere un periodo di studio in Australia sono diversi e soggettivi ma è chiaro che frequentare un corso di lingua all’estero o perfezionare i propri studi, è un modo per arricchire il proprio curriculum vitae e per essere più competitivi sul mercato del lavoro. Ad ogni modo, i programmi educativi e scolastici sono tra i più vari e la scelta è solo questione di prospettiva. Per chi invece intende trasferirsi e lavorare in Australia, esistono un’infinità di settori che sono sempre alla ricerca di personale.

Nell’ambito della ristorazione o attraverso progetti di salvaguardia ambientale mirati a preservare le specificità del luogo, nel settore agricolo raccogliendo frutta, fiori o lavorando nelle cantine.

Se scegliete di lavorare come camerieri certamente vi assicurerete mance e stipendi di tutto rispetto.

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