Giovani Italiani in AustraliaGiovani Italiani in Australia…. is it true love or just a rebound relationship? – Articolo scritto da: Matteo Passerini

 

E’ Sabato sera, qualche birra con amici ed eccomi fermo a riflettere su “cazzate” esistenziali.

Cos’è l’Australia?

Per me l’Australia è un modo di uscire dai condizionamenti.

 

Nato in un periodo storico senza arte ne parte, in cui ci mi sono ritrovato adulto senza rendermene neppure conto.
Assoggettato nell’infanzia da una società che mi si è rivolta contro esattamente nel momento in cui c’era da pagare il conto.
No sicurezze, niente futuro per i giovani italiani, persone lobotomizzate dalla televisione e dalle abitudini.

Frustrato dal fatto di vivere in un paese, l’Italia, probabilmente la nazione più bella del mondo, rovinata da una gestione fallimentare.
Politici incapaci, raccomandati, furbi a dettare legge.
Abbiamo storia, cultura talenti ma….mandiamo tutto a “puttane”.

L’Italia è questo, sappiamo essere il meglio ed il peggio, possiamo essere inimitabili e meschini.
Possiamo scrivere la Divina commedia ed allo stesso tempo inventare la mafia.

 

Giovani Italiani in Australia

 

Ed eccomi in Australia senza quasi rendermene conto.
Arrivato solo soletto con un Working Holiday Visa dopo aver mollato un lavoro a tempo indeterminato (si si lo so…molti mi han dato del matto) lavoro ora con un contratto permanente in una multinazionale a Sydney (ma trovare lavoro è stata veramente dura).

Sono felicissimo dell’opportunità concessami dalla terra dei canguri, ma a volte sono abbattuto dal fatto di sentirmi in esilio.

E’ giusto dover lasciare il proprio paese per avere opportunità di lavoro adeguate alle proprie capacità?

Ecco, cos’è l’Australia a mio avviso?
L’ australia è riempire un buco, una mancanza, trovare quello che nel nostro paese natio non siamo in grado di avere.
Meritocrazia? opportunità ? coerenza? … quà esistono (magari in futuro mi metterò a sottolinearne i difetti)

Comunque, l’Australia seppur bellissima non è il paese dei balocchi e ci vuole tigna e talento per riuscire ad emergere.

Ho incontrato molti giovani Italiani nella mia esperienza qui nella terra dei canguri, molti dotati di virtù e talenti, mentre altri erano solo spocchiosi ignoranti che si pensavano onniscenti senza pur avere il minimo contatto con la realtà.

 

Qui di seguito le mie considerazioni sui giovani Italiani che vogliono venire in Australia.

 

Forse solo elucubrazioni dovute ad una serata caratterizzata da qualche “pinta” in più.

Ad ogni modo posso garantire che sono sincere e personali, ed assolutamente senza pretesa di ragione assoluta.

Ci son due grosse categorie di Italiani qua in “Ozzyland”: Backpackers e persone che tentano di immigrare (temporaneamente o permanentemente)

Per quando riguarda i primi, penso che sia un esperienza impagabile. Farsi un gap year e godersi la vita è dal mio punta di vista una cosa stupenda.

Per quando riguarda invece i secondi, mi ritrovo ad essere un pochetto piu acido.

 

Vuoi venire a vivere in Australia a lavorare seriamente?

 

ecco il mio pensiero:

  1. Muovi il culo e impara per bene l’inglese.
  2. Fai qualche anno di esperienza in Italia se vuoi trovare lavoro qua. Nessuna a compagnia ha voglia e tempo di spendere soldi a formare un immigrato. (PS: un PHD con il massimo dei voti non equivale ad avere esperienza)
  3. Nessuno ha interesse a sponsorizzarti se non riesci a dare quel “qualcosa in più”. You get what you give
  4. Smettila di fare domande stupide su internet e prendi iniziativa “attivamente”. Ricordati che sui blog ti possono anche dire cazzate e che a volte usando google puoi ottenere risposte precise in 5 secondi
  5. Non prendere decisioni sulle esperienze altrui. Cose che fanno cagare ad alcuni sono stupende per altri. Cose che sono andate male per alcuni possono andare bene ad altri….
  6. L’ Australia non ti deve niente, dimostra a loro che hanno bisogno di te prima di pretendere lavori e visti.
  7. Volere è potere, se vuoi una cosa te la prendi, ci vuole tempo fatica e sacrifici, ma se vuoi….puoi. Tutto è nelle tue mani
  8. La cultura è diversa, non sei a casa e non puoi pretendere di essere a casa….Non ti ha ordinato il dottore di emigrare

Ora vado a letto maledicendo il fatto che mentre qua nell’emisfero Australe sta arrivando l’inverno, in Italia son in odore di pazza estate.

Ciao a tutti
Matteo

 

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commenti

3 Commenti
  1. grande Matteo, mi leggi nel pensiero, condivido tutto e in particolare i punti da 1 a 8 🙂

  2. ciao Matteo sono una mamma ansiosa preoccupata per la scelta di mio figlio riccardo che ha deciso di andare in Australia
    mi piacerebbe poter parlare con te per capire e meglio dire tranquilizzarmi sul viaggio che riccardo sta affrontando.
    se non ti spiace inviarmi il numero di cell. non ti ruberei che solo 10 minuti.
    ti ringrazio e ti auguro una buoan giornata .
    mamma paola

  3. Cara Mamma di Matteo,non conosco l’età di suo figlio,ma io tutta franchezza le dico che va in un posto assolutamente sicuro….Le faccio un esempio io ho affitato casa,e non avevo le chiavi.Se vuole chiamere qualche volta suo figlio,che immagino prendera il cell Australiano,si prenda una tessera Edicard…da 10 euro e parla per 350 minuti.Comunque stia tranquilla.
    Manuela