Colonia per coltivare Canapa?Il Dottor John Jiggens, autore di Brisbane, sta promuovendo il suo nuovo libro sulla storia della canapa in Australia con la sua controversa nuova teoria che i padri fondatori dell’Australia pianificarono la conquista dell’Australia come immensa piantagione di canapa dell’Impero Britannico.
Storia by Luis Feliu

Il Dr John Jiggens, autore di Brisbane, è convinto che il NSW era originariamente intesa per diventare una piantagione di canapa per l’Impero Britannico e non uno stabilimento di prigionieri come ci hanno detto nei libri di scuola.

Nel suo nuovo libro, il Dr Jiggens spiega che la presa dell’Australia aveva come obiettivo la coltivazione e l’esportazione della canapa, e i prigionieri erano solo una storia di copertura per distrarre i rivali Britannici. E dice che la fibra oggi spesso confusa come una varietà di cannabis comunemente conosciuta come marijuana (cannabis indica), tuttavia 200 anni fa la canapa, o cannabis sativa, era la pianta più importante nel pianeta. Veniva usata per le vele e le funi, banconote e tessuti, era strategica come può essere oggi l’olio.

Il Dr Jiggens nel suo ultimo libro “Sir Joseph Banks e la questione della canapa”, è appassionato riguardo all’argomento e dice che Banks non era solo il Botanico più famoso d’Australia, ma anche una delle più importanti e influenti figure Britanniche del suo tempo ad essere ossessionato dalla canapa, diventando un autorità nei suoi impieghi alternativi.

Banks e la canapa

Banks rese vitale mettere in sicurezza e dominare le provviste di fibra di canapa per la marina britannica e condusse prove per piantare canapa nelle colonie. “Canapa, il potere dei mari e l’impero” è il terzo libro scritto dal Dr Jiggens. L’autore dice di sapere che l’Australia aveva una favolosa storia di canapa fin prima del 1938, quando la pianta è diventata proibita, ma non poteva scrivere un libro al riguardo finchè non avesse finito il suo dottorato di ricerca. è stato mentre leggeva un libro storico amatoriale statunitense sulla canapa di Jack Herer, che scoprì che i padri fondatori americani e i presidenti avevano scritto rapporti sulla canapa e su quanto fosse estremamente importante per l’inizio della storia degli stati uniti.

Il Dr Jiggens dice che Banks non era solo un botanico che finanziò la parte scientifica della spedizione del Capitano Cook attorno al mondo, ma era anche il direttore della Società Reale e amico di Re Giorgio III. “I 3 punti principali di cui voglio parlare in questo libro sono che l’Australia era stata fondata come una colonia di canapa e che la canapa non è la marijuana perchè quest’ultima è vietata in quanto droga ma voglio creare dibattito sui vari tipi di cannabis” dice Jiggens.

Quello che esce da questa storia è che Banks cercò di risolvere la questione della canapa e lo fece piantando centinaia di acri di marijuana in India, perchè non riconobbe la differenza. In India era una pianta sacra e conosciuta come un intossicante naturale ma non usato per le sue fibre. La canapa non ha mai avuto le proprietà chimiche o fisiologiche della marijuana. Banks un grande esperto di canapa ma non aveva idea dei suoi usi come droga.

Il Dr Jiggens dice che Banks scoprì della canapa come droga solamente quando il console britannico di Tangier, James Matra, gli spedì un campione di cannabis indica in forma di hashish.

La conoscenza popolare è molto arretrata riguardo la canapa perchè i governi hanno distrutto la canapa selvatica per lungo tempo, dicendo che fosse una pianta collegata alla produzione di droga.

Tuttavia le piante di canapa sono cresciute per migliaia di anni in Africa, Medio Oriente e Asia come cibo, fibre e medicina.

Mirko

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