Australian National Botanic GardensMolti sono i turisti che scelgono come meta del loro viaggio l’Australia, soprattutto per godere delle sue incredibili bellezze naturali.

E’ risaputo quanto il territorio australiano sia vergine e rigoglioso con i suoi splendidi giardini botanici che arricchiscono la maggior parte delle città del Paese.

Ampi spazi in cui concedersi una rilassante passeggiata, dove organizzare picnic, dove rimanere in meritato relax ad ascoltare la natura. Veri e propri rifugi che tengono lontani dalla vita frenetica e dal quotidiano e che, nel frattempo, proteggono la flora e la fauna, preservando le specificità della cultura aborigena.

I prati verdi di Sydney, i Royal Botanic Gardens, i giardini a ridosso del Brisbane, il meraviglioso The Tan a Melbourne, ne sono solo un esempio. Anche il Kings Park di Perth e i giardini sulle rive del Derwent non scherzano, con le foreste e le loro straordinarie piante endemiche.

Ma sono soprattutto Hobart, Darwin e Canberra, a offrire una maggiore varietà di vegetazione. A permettere di godere al massimo delle bellezze di Madre Natura.

Le meraviglie di Hobart – Parchi botanici a perdita d’occhio

Royal Tasmanian Botanical Gardens

I Royal Tasmanian Botanical Gardens non possono non essere citati tra le meraviglie botaniche dell’Australia.

Per una superficie di 13 ettari che si snoda sul fiume Derwent, rappresentano uno dei luoghi più belli in cui partecipare ad un tour tra giardini giapponesi e conifere, piante rarissime originarie delle Macquarie Island.

Un luogo spettacolare soprattutto durante la stagione primaverile, quando i giardini si animano con il festival Tasmanian Tulip.

Sentieri meravigliosi anche poco fuori da Hobart, verso North West Bay, dove i Native Gardens sono capaci di regalare paesaggi davvero incredibili, ricchi di vegetazione.

La meraviglia dei parchi botanici a Darwin

George Brown Darwin Botanic Gardens

Giardini tropicali e foreste monsoniche, boschi e mangrovie. Questo, lo spettacolo che si presenta agli occhi del turista che intende esplorare i George Brown Darwin Botanic Gardens, nati negli anni Settanta.

Una foresta pluviale con tanto di stagni e cascate, dove le palme e le cicadi brulicano di tantissime specie diverse di fauna. Una flora esotica rarissima, fatta di orchidee e di bromeliacee che si estende lungo tutta la costa della città di Darwin fino alla Casuarina Coastal Reserve, le cui spiagge conservano ritrovi sacri di aborigeni.

Lo stesso si può dire del Berry Springs Nature Park, dove oltre alle piscine naturali, dalle acque cristalline, si potranno ammirare le varie specie di volatili, magari divertendosi con un po’ di birdwatching.

Canberra ed i suoi parchi botanici, tra distese e riserve naturali

Australian National Botanic Gardens

Perfettamente integrati nella città, si trovano gli Australian National Botanic Gardens, una immensa foresta ricca di pini di Wollemi, considerati fossili viventi, di un bosco di eucalipti e riserve naturali come il Canberra Nature Park.

Basterà attraversare le Black Mountain per godere di spettacolari panorami e di belvedere senza paragoni, da cui si ergono tappeti di fiori selvatici soprattutto durante la stagione estiva.

Le zone attigue non riservano meno sorprese: dalle Jerrabomberra Wetlands al Remembrance Nature Park fino al Mulligans Flat e al The Pinnacle è tutta una gioia per gli occhi e per l’anima.

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