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Bundjalung – Alla Scoperta del Popolo delle Farfalle

Quando ho deciso di partire per l’Australia l’unica cosa che ho programmato per tempo, è stato il biglietto aereo per Brisbane, il resto l’avrei deciso una volta arrivata lì, seguendo le mie sensazioni.

Ma una cosa era molto chiara nella mia mente avrei visitato i luoghi d’origine di questo popolo misterioso.

Vi starete chiedendo chi sono i Bundjalung!!!

Bundjalung

Ebbene questo popolo in realtà è composto da una Federazione di gruppi tribali che risiedono nei territori che vanno da Grafton sul fiume Clarence nel nord del New South Wales, sino alle città di Ipswich e Beaudesert nel sud del Queensland, questo territorio è delimitato nell’entroterra dalla catena divisoria del Great Dividing Range e dalle città di Tenterfield e Warwick.

Questi confini non hanno niente a che vedere con i confini conosciuti ai giorni nostri, ma sono quelli originali conosciuti da millenni e tramandati dagli antenati agli odierni Bundjalung.

Il Triangolo Sacro

Spiaggia

I Bundjalung risiedono in questi territori da oltre 12.000 anni, sono un popolo fiero delle proprie origini che sta cercando di trasmettere alle generazioni future la conoscenza millenaria della vita in questi luoghi.

Sono fortemente connessi con la natura ed attraverso il Dreaming, lo stato tra la veglia e il sonno profondo; vengono trasmesse dagli antenati ai loro discendenti, istruzioni e rivelazioni che poi danno luogo ai miti, i canti e le cerimonie tipiche della loro tradizione.

I Bundjalung sono culturalmente e spiritualmente legati al territorio del Triangolo Sacro, in quanto credono che le montagne presenti in quest’area siano in realtà grandi spiriti guerrieri a riposo. Queste tre montagne sono situate nel Green Calderon e sono il Mt. Warning (Wollumbin), il Pinnacle Lookout delle Tweed Mountain Range (Wooroombin) ed il Mt. Burrell (Njimbin Byorgin). Quando visitiamo i Parchi Naturali situati in questi luoghi, ricordiamoci che sono considerati sacri dal Popolo delle Farfalle e devono essere rispettati come tali.

Durante la mia permanenza nella terra dei Bundjalung, ho voluto applicare un’usanza della tradizione Arakwal chiamata Binungal che significa “fermati osserva ed ascolta quello che ti dice il Bush”, è stato un modo diverso per entrare in contatto con la natura, grazie alla quale sono riuscita ad apprezzare le piante e gli animali nei loro habitat naturali, comprendere l’importanza dei siti sacri e rispettare i luoghi che andavo a visitare, al fine di non alterarli, in alcun modo e mantenerli intatti anche per le generazioni future.

Tallow Beach

Conoscendo più a fondo questa cultura, ho potuto apprezzare meglio anche la loro metodica di gestione del fuoco controllato, che gli ha permesso di salvaguardare l’integrità della foresta pluviale per millenni, proteggendola dai devastanti incendi che purtroppo oggi, sono uno tra i problemi più seri nella gestione delle foreste australiane.

I Bundjalung hanno una ricca storia di espressione orale che gli insegna a rispettare il ruolo degli antenati nella loro società. Nel Popolo delle Farfalle la connessione con il Dreaming avviene anche attraverso i loro Totem ancestrali. Un totem può essere qualsiasi oggetto naturale, come un animale, una pianta, una roccia, un lago, un fiume etc… Essendo uniti con i loro Totem la responsabilità delle tribù Bundjalung è quella di mantenere i luoghi in cui vivono inalterati nel tempo. Il Totem simbolo del Popolo delle Farfalle è il Rainbow Serpent (Serpente Arcobaleno). Ha il ruolo di protettore benevolo del popolo, ma è anche un feroce giudice per chi viola le leggi. Questo Totem è strettamente legato alla Terra, all’Acqua, alla Vita, alle Relazioni Sociali e alla Fertilità.

Byron Bay – Cavanbah

Nel corso del mio viaggio, la cittadina che ha colpito di più il mio cuore è stata Cavanbah (Byron Bay), che significa luogo di incontro, posto davvero unico, con una lunghissima spiaggia riparata dal vento ed un paesaggio mozzafiato. Questo città, era la base di partenza per altri siti ed il luogo d’incontro degli Arakwal “Custodi di Cavanbah” con le genti provenienti da altre tribù della nazione Bundjalung. Byron Bay ed il suo hinterland sono la patria di squali, delfini, balene, aquile, wallaby e tanti altri ancora.

Partendo dal centro di Cavanbah e percorrendo una pista ciclabile incredibilmente panoramica, si arriva a Walgun (Cape Byron), qui si svolgevano le cerimonie di apprendimento ed ispirazione spirituale della tribù Arakwal ed è il luogo in cui risiedono due animali che sono i Totem più importanti per gli Arakwal, l’aquila di mare “Miwing” ed il delfino “Wajung”. Walgun ancora oggi è un luogo ricco di energia che ogni anno attrae milioni di visitatori.

Three Sisters

Nei dintorni di Byron Bay si trova il Parco Nazionale Arakwal i cui confini arrivano sino alla bellissima spiaggia di Tallow Beach, da questa spiaggia dopo una lunga passeggiata sul lungomare, si può raggiungere un altro sito importante della tradizione Bundjalung, le famose The Three Sisters Rock la leggenda narra la vicenda relativa a tre sorelle che annegarono al largo del promontorio di Broken Head e diedero origine a queste famose rocce.

Se invece, volete prendere il sole in totale tranquillità, vi consiglio Brays Beach e Whites Beach, queste due bellissime spiagge sovrastate da una scogliera immersa nella foresta pluviale, si trovano a sud di Broken Head e sono in assoluto le mie preferite. Brays Beach deve il suo nome alla famiglia Bray, appartenente al popolo Arakwal che ha vissuto in questi luoghi sino a tempi recenti, questa zona ora fa parte della Riserva Naturale di Broken Head.

Mentre a Palm Valley “Currenba” che significa canalone è presente il più antico Tumulo “Midden” della regione, che risale a circa 1.500 anni fa, vicino a Currenba si trova la spiaggia di The Pass molto popolare tra i locali per picnic, surf e tanto altro.

Le piccole isole di Julian Rocks, situate a circa 2 miglia a nord-est di Byron Bay sono considerate sacre dal Popolo delle Farfalle. Secondo la leggenda Nguthungulli (Il Padre del Mondo), riposerebbe in una grotta di The Rocks, come spesso vengono affettuosamente chiamate queste isolette, che oggi fanno parte del Parco Marino di Cape Byron.

Lennox Head

Lennox Head

Anche la cittadina di Lennox Head, situata a pochi chilometri da Byron Bay può essere considerata una meta da non trascurare, grazie alle sue bellezze naturali ed i siti tradizionali Bundjalung, qui ho potuto ammirare il famoso Anello Bora, dove si eseguivano i rituali a cui solo gli uomini potevano partecipare.

Di solito questi Anelli Bora sono costituiti da due anelli di pietra, uno piccolo e uno grande che sono circondati da bassi banchi di terra e un sentiero. Nell’Anello Bora si eseguivano i rituali di iniziazione dei ragazzi a sancire il passaggio dall’adolescenza all’età adulta. La presenza a Lennox Head di un anello cerimoniale, conferma l’importante ruolo svolto da questo luogo nella vita tradizionale del Popolo delle Farfalle.

Tea Tree Lake

Il lago di Tea Tree, anch’esso situato a Lennox Head è un altro sito importante che è stato emozionante visitare. Storicamente il lago Ainsworth era un luogo dove solo le donne potevano accedere, l’acqua che presenta un bel colore ambrato, veniva considerata sacra ed utilizzata dalle donne durante il parto e per la cura del proprio corpo, grazie alla conoscenza millenaria delle sue proprietà antisettiche.

Arte Aborigena

Le società tradizionali dei nativi australiani, presentano delle diversità importanti tra tribù e tribù, ma quasi tutte utilizzano l’arte ed in particolar modo il disegno per rappresentare le storie legate al Dreaming.

In questo viaggio non potevo non entrare in contatto con i dipinti degli artisti Bundjalung che sono diversi per colori e rappresentazioni, dai dipinti realizzati dagli artisti che risiedono nelle città situate nell’entroterra desertico australiano. Inoltre la mia fortuna è stata ancora più grande, quando ho avuto l’onore di avere come ospite a cena Scott Rutumah (Artista Surfista Bundjalung), che mi ha raccontato la storia del suo popolo e spiegato le tecniche utilizzate per realizzare queste magnifiche opere d’arte….

Scott Rutumah

Scott appunto, si definisce un artista contemporaneo nei suoi dipinti è in grado di rappresentare le storie ancestrali del suo popolo che sono state tramandate di generazione in generazione. In genere nella sua arte si riflette il patrimonio costiero della Nazione Bundjalung, che comprende gli animali australiani come canguro, echidna, varani, insieme con gli animali costieri, come balene, delfini, tartarughe, granchi e dugonghi e, naturalmente, il mare e il paesaggio montano. L’uso di ostriche e conchiglie di mare dà accesso a colori più vivaci tipici dei dipinti degli artisti Bundjalung come blu, rosa, viola e verde che sono utilizzati con i tradizionali pigmenti neri, rosso, marrone e arancio.

La tentazione è stata troppo forte ed adesso anch’io ho un bellissimo dipinto Bundjalung con la mia mano che saluta i delfini immersi nell’Oceano… Grazie Scott

Lorena

Dolphin

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