Balene Megattere Brisbane

Non poteva capitarci un giorno migliore per fare whalewatching, una giornata bellissima di inizio Settembre, in cielo neanche una nuvola, il mare calmo e promettente.

Se vi trovate a Brisbane tra Giugno e Novembre, Brisbane Whalewatching, partendo dal molo di Redcliffe vi porterà all’estremità settentrionale di Moreton Island, proprio al confine tra la Moreton Bay ed il Pacifico, dove diversi branchi di balene, megattere per la precisione o Humpback Whales, si ritrovano ogni inverno australe per svernare e dare alla luce le nuove generazioni.

Avvistamento Megattere a Brisbane

Siamo partiti alle dieci della mattina, in un catamarano progettato appositamente per l’ossesvazione di queste magnifice creature, e comandato dal capitano Kerry Lopez, a quanto pare la prima ed unica donna a dirigere una barca avvista-balene nel Pacifico del sud. Il vascello a tre piani, fornito di ampie vetrate, comodi sedili al coperto per chi soffre di mal di mare e di altrettanti sedili esterni per chi volesse godersi sole mare e vento, offre un servizio impeccabile, con tanto di televisione per chi si fosse stancato della traversata.

La traversata fino all’antico faro ora in disuso di Cape Moreton è di circa 40 km, poco dopo la partenza abbiamo potuto osservare moltissime meduse azzurre e circa a metà strada siamo stati salutati da un branco di delfini. Dopo aver costeggiato per un po’ Moreton Island con i suoi boschi, dune di sabbia e magnifiche spiagge, il capitano ci comunica di avere avvistato un gruppo di megattere proprio di fronte a noi, poi un altro a destra e ancora un altro a sinistra e prima di rendercene conto siamo circondati da piccoli gruppi di balene, in tutto più o meno una ventina di individui che si affacciano e sbuffano uno ad uno, finchè un individuo curioso finalmente si avvicina più degli altri per darci un’occhiata. A questo punto i motori del catamarano vengono spenti per non costituire un pericolo. L’industra del whalewatching segue delle regole molto rigide su come comportarsi in mare con le balene, per esempio non ci si puo’ avvicinare più di 100 metri, toccare o nutrire i cetacei non e’ permesso e le imbarcazioni devono viaggiare ad una velocità ridotta in presenza di queste creature. Gli incontri ravvicinati sono permessi solo se decisi dalla balena stessa.

In seguito ci avviciniamo lentamente per non spaventarle fino a quando un piccolo gruppo ci si avvicina e nuota attorno al catamarano, ogni tanto vediamo passare un individuo sotto di noi, immergendosi da un lato per riaffiorare dall’altro con uno sbuffo. Abbiamo visto tutta una serie di comportamenti usati dalle megattere per comunicare tra loro, alzare e sbattere le pinne pettorali e la coda, e in lontananza abbiamo anche visto il cosiddetto breaching ovvero saltare fuori dall’acqua con grandi spruzzi. Questi comportamenti sono usati dalle balene, il cui udito è molto sviluppato, per far sapere agli altri individui o branchi riguardo le dimensioni e la distanza di un determinato membro del branco.

La caccia alle balene, una delle industrie primarie dell’Australia in passato è stata ufficialmente chiusa nel 1979 quando erano rimasti poco più di 100 individui sulla costa orientale, da allora  i numeri sono risaliti del 10-11% ogni anno e nel 2006 si sono contati circa 8000 esemplari. Oggi le megattere sono considerate vulnerabili su tutte le coste australiane.

Siamo stati in compagnia delle balene per circa due ore, le abbiamo viste affacciarsi oltre il livello dell’acqua molte volte ed anche molto vicino, ad una certa ora ci è stato servito un pranzo a buffè in coperta incluso nel prezzo del biglietto (alcolici e opzioni vegetariane e vegane disponibili) e nel frattempo potevamo ancora osservare le megattere nuotare tutt’attorno. Le megattere dell’emisfero sud trascorrono l’inverno nelle acque tropicali dell’Australia orientale per riprodursi e dare alla luce i ‘piccoli’. Durante il periodo trascorso ai tropici rimangono a digiuno in quanto si nutrono di krill, un minuscolo gambero che vive solo nelle fredde acque polari, dove ritornano ogni anno a novembre per rinnovere le riserve di grasso con le quali dovranno poi tornare al nord l’anno successivo.

Dopo pranzo  le abbiamo osservate ancora per un po’ fin quando si sono cominciate ad allontanare, allora abbiamo iniziato a fare ritorno verso il molo di Redcliffe. Vedere questi animali immensi e liberi nel loro ambiente naturale e’ stata un’esperienza unica e bellissima che spero di ripetere il prossimo anno al loro ritorno nelle acque del Queensland. La città di Brisbane con i suoi grattacieli vista dalla Moreton Bay è solo un piccolo ammasso di rettangolini grigi circondati dall’immensita’ del cielo e del mare, dalla Moreton Island e dalle balene.

Brisbane Whalewatching offre la garanzia di avvistare le megattere, poichè se un giorno decidono di non farsi vedere o se le condizioni del tempo non lo permettono, la vostra prenotazione non verrà cancellata e avrete la possibilità di un altro giro in barca nella prima  data disponibile, gratis.

Matteo

 

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commenti

3 Commenti
  1. Grazie del bellissimo articolo fatto da Matteo.La descrizione del viaggio e dell’avvistamento è così precisa che sembra di essere li con Lui. Mi ha fatto venire voglia di prenotare un giro su catamarano del capitano Kerry Lopez.Un saluto da Giancarlo