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Storia

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Storia

L’Australia è stata popolata fin da tempi remoti da aborigeni. Si stima che i primi insediamenti degli aborigeni australiani risalgano a circa 50 mila anni fa, se non addirittura prima. La storia dell’Australia si evolverà poi in seguito con l’arrivo dei coloni europei, che stravolgeranno la vita degli aborigeni e modificheranno il futuro del paese.

Le terre australiane vengono scoperte ed esplorate per la prima volta durante la prima metà del ‘600. I primi esploratori, tuttavia, non avevano interesse a colonizzare queste terre, ritenendole aride e ostiche. Fu solo nel 1770 che James Cook rivendica, per primo, la zona su cui attualmente sorge Sydney, dando i natali alla città nel 1788 e permettendo la vera e propria colonizzazione.

La Storia dell’ Australia

A partire dalla fine del ‘700 l’Europa comincia la sua corsa alla colonizzazione del nuovissimo continente. In questi anni vengono fondati i primi insediamenti, molti dei quali erano semplicemente delle prigioni in cui rinchiudere galeotti ed esiliati. Al primissimo insediamento, quello che si trasformerà in Sydney, seguono quelli destinati a diventare le altre capitali degli stati australiani.

Tutte le colonie inizialmente sono piccole e scarsamente popolate. Inoltre il clima ostico dell’Australia aiutava poco i coloni, che faticavano a far fiorire gli insediamenti. È in questi anni, nello specifico nel 1827, che l’intera Australia cade sotto il controllo della Gran Bretagna., evento che porta con se anche la creazione di nuove colonie. In questo periodo, per la prima volta, coloni indipendenti, e non più prigionieri, si stabiliscono negli insediamenti.

Le prime libertà politiche concesse al paese risalgono al 1842. A partire da questa data la Gran Bretagna concede la possibilità di eleggere, parzialmente, i consigli legislativi e nasce un nuovo consiglio dei ministri.

Durante la seconda metà dell’800 l’Australia conosce un vero e proprio boom economico, grazie alla corsa all’oro e ai pionieri che vi presero parte. Questo sviluppo non si arresta col passare degli anni, tanto che, sul finire del secolo, le città di Sydney e Melbourne sono fra le più fiorenti al mondo.

Nel 1900 viene approvata la Costituzione e l’anno seguente l’Australia diventa una federazione indipendente. La capitale di questo nuovo paese diventa Melbourne, sostituita alcuni anni dopo da Canberra, scelta necessaria per porre fine alle rivalità violente tra Sydney e Melbourne.

Il momento d’oro dell’Australia subisce un freno durante la Prima Guerra Mondiale e, soprattutto, durante la grave crisi economica degli anni Trenta. La ripresa successiva viene nuovamente interrotta dalla Seconda Guerra Mondiale, che stavolta colpisce più duramente il paese, specialmente alcune sue città.

Solo dopo la guerra, grazie anche a un rinnovato governo, l’Australia si riprende, continuando la sua corsa verso il progresso. Durante gli anni Settanta il paese congela i suoi rapporti con gli USA, rapporti che riprendono solo a seguito dell’elezione di Malcom Fraser, nel 1975.

Negli scorsi decenni l’Australia ha visto un ulteriore sviluppo dal punto di vista culturale ed economico. Le difficoltà e i tumulti in politica sono compensati con eventi importanti della storia australiana, quali la primissima visita del Papa o l’organizzazione, nel 200, delle Olimpiadi di Sydney.

Ad oggi l’Australia si è allontanata dagli USA ed è invece più vicina alla Cina e al Giappone. Il paese sta inoltre cercando di mantenere costante lo sviluppo economico ed industriale, oltre che quello turistico.

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