Studiare e Lavorare come Ingegnere Civile a Sydney
Intervista a Leonard Ambrogi, Ingegnere Civile che dopo aver frequentato un Master Universitario a Sydney, trova lavoro come Ingegnere Strutturale.

Ciao Leo,

raccontaci di te, cosa fai e da dove vieni?

Mi chiamo Leo, ho 26 anni (annata 85), sono mezzo Francese e mezzo Italiano ma dopo essere nato a Parigi ho vissuto praticamente tutta la mia vita a Roma.
A Roma frequentavo la scuola francese Lycee Chateaubriand, dove ho conseguito la maturità.
Dopo esseremi diplomato ho intrapreso i miei studi di Ingegneria Civile all’Università di Tor Vergata, spinto da una parte dalla passione per gli edifici e strutture, dall’altra da una naturale inclinazione per le materie scientifiche.
Finita la laurea decisi di partire in Australia.
Le ragioni sono varie. Voglia di cambiare aria e di rimettersi in gioco, importanza dell’esperienza all’estero, in particolare dell’inglese e impressione che in Italia le prospettive di lavoro sarebbero state poco motivanti… Perche Sydney e non altrove?
Ero gia venuto a Sydney per vacanza qualche anno prima di partire ed avevo trovato una città con un clima fantastico, delle spiaggie pulitissime, onde per surfare (una delle mie passioni, la mia meta francese è del sud ovest della Francia), economia dinamica, piena di giovani, di spazi verdi, aria pulita, insomma un posto dove vivere è piu “facile”.
Al che decisi di lanciarmi in quest’avventura e di intraprendere un Master di Ingegneria.

 

Leo: ingegnere civile in Australia

 

Le tue prime impressioni sulla società e cultura in Australia appena arrivato? Trovare casa? Nuovi amici? Parlare inglese?

Io penso che ognuno in base al proprio carattere si faccia le proprie impressioni sul posto dove arriva.
La cultura Australiana è meno contorta e complicata della nostra. Le regole sono le regole, tutto è molto inquadrato. C’e una grande cultura dello sport e del mantenersi in forma. Sopratutto nelle città principali. Se vai in piaggia alle 6 del mattino a Sydney vedi una marea di gente che corre, nuota, surfa, va in bicicletta, si allena, porta a spasso il cane ecc…
Dal punto di vista umano devo dire trovo gli Australiani generalmente più freddi, difficili da penetrare.
Noi Latini siamo piu calorosi, romantici, aperti e piu profondi.
Tanto è vero che dopo tre anni che sono qui i miei piu cari amici sono praticamente tutti Italiani ed Europei. Ma in una città multiculturale come Sydney questo aspetto non pesa per niente.
Trovare casa a Sydney è un esercizio piuttosto facile. L’Australia offre siti web come Gumtree che ti permettono di trovare una sistemazione (oltre un sacco di altre cose) abbastanza facilmente. Poi dipende ovviamente anche da quanto uno vuole spendere. Ma non bisogna preoccuparsi per trovare una casa. L’Australia è un paese dinamico anche sotto il punto di vista delle “accomodations”, la gente non ha paura di cambiare casa o stanza, c’e sempre un posto dove stare se uno sa dove cercare.

 

Con che visto sei arrivato?

Io sono arrivato con il visto studente, che mi è durato 2 anni, ovvero quanto il Master al quale mi sono iscritto.
Ora che ho finito il mio master mi spetta un visto che chiamano Graduate Skilled Visa.
E’ un visto che spetta a chi come me ha conseguito due anni di studi in una disciplina che compare nella lista SOL (Skilled Occupational List, disponibile sul sito del dipartimento di immigrazione Australiano) e che vuole rimanere in Australia a lavorare nel campo di appartenenza di quella disciplina (Ingegneria Civile nel mio caso).Il Graduate Skilled Visa mi dara l’opportunita di rimanere 18 mesi in Australia con la possibilita di lavorare a tempo pieno.
Dopo di che, una volta che avro 1 anno di esperienza lavorativa in Australia come Ingegnere Civile potrò richiedere il visto permanente.
Il mio è un percorso abbastanza sicuro ma anche costoso per via del prezzo dei Master che spesso sono alti. Nel mio caso lo giudico un buon investimento tuttavia.

 

Fare un Master come Ingegnere Civile Strutturale a Sydney

 

Com’è studiare a Sydney? hai dovuto farti riconoscere gli studi fatti in Italia?

Inglese a parte, studiare a Sydney è piu facile secondo me. Le università sono attrezzate benissimo (d’altronde visti i costi…), tutto è multimediale e controllabile attraverso internet. I programmi sono più leggeri (almeno nel contesto dell’ingegneria), gli esami generalmente più facili (l’esame orale neanche esiste). Spesso una buona parte del voto finale deriva da compiti a casa. Nel sistema anglosassone si mette parecchio l’accento sul sapere scrivere relazioni o report, come vengono chiamati quì. L’unica relazione che scrissi durante tutto l’arco dei miei studi a Roma fu la mia tesi.
Farsi riconoscere gli studi è un processo burocratico abbastanza noioso. Io ricordo mi feci aiutare da un agente dall’Italia bravissima, se non ricordo male il nome dell agenzia è centro studi fiera.

 

Lavorare come Ingegnere Civile a Sydney

 

Differenze pratiche che hai riscontrato nel tuo settore tra Italia e Australia?

Il mio è un settore tecnico, perciò non è difficile saltare da un paese all’altro in quanto le leggi della fisica sono le stesse in tutte le parti del globo. Mentre per esempio per chi ha studiato Giurisprudenza puo essere molto più difficile.
Nel contesto specifico dell’ingegneria civile strutturale cambiano leggermente i Codici ai quali bisogna fare riferimento quando si fa progettazione. L’ingegnere Italiano che viene a praticare a Sydney dovra perciò prendere domestichezza con i rilevanti “Australian Standards” che regolano la progettazione di strutture.

 

Torneresti in Italia?

Per ora no. Ho un buon lavoro, riesco a mantenermi da solo e sento che questo paese ha ancora tanto da darmi. Diciamo che ho raggiunta una buona dimensione, un buon equilibrio. L’Italia rimane sempre il posto da dove vengo, dove mi vedo crescere una famiglia per poter far si che i miei figli assorbino la stessa cultura che ho assorbito io.
Tornerei in Italia solo se avessi un motivo che mi spingesse a tornare. Per esempio una buona offerta di lavoro.

 

C’è qualche consiglio che ti senti di dare a chi ti legge dall’Italia?

Si, arrivare qui preparati il piu possible ed iniziare a cercare lavoro subito perche il tempo vola.
E non vi dimenticate i panini in valiggia che vi fanno la multa appena atterrate (è capitato ad un mio amico…)
Per sentire l’intervista a Leo fatta da SBS Radio visita il seguente link:

Grazie Leo e Buona Fortuna per tutto!

Se ti è piaciuto leggere Studiare e Lavorare come Ingegnere Civile a Sydney, clicca sul pulsante blu e condividilo con i tuoi amici su Facebook

Lascia un Commento

commenti

5 Commenti
  1. Ciao, sono Matteo, Italiano di Torino e vivo a Melbourne. Mi sono laureato un paio di mesetti fa in Italia e diciamo che sono venuto a cercare un po’ di fortuna qua vista la situazione italiana. Sono un neolaureato in Ingeneria Civile (strutturista) avendo seguito il corso di laurea magistrale presso il politecnico di Torino. Vorrei chiedere a Leo se può consigliarmi qualche agenzia o azienda che può tentare di assumere un neoingegnere. La voglia di fare è tanta ma gli spazi che trovo in questo ambito dopo mesi di ricerca è pressochè nullo. Mi piacerebbe mettermi in gioco qui. Aspetto qualche consiglio e ringrazio anticipatamente.


    Matteo Cherasco

    • Ciao Matteo,
      mi chiamo Paolo, anche io come te sono di Torino e neolaureato in Ingegneria Civile con orientamento strutturale….sto prendendo in seria considerazione l’ipotesi di trasferirmi in Australia (Melbourne). Vorrei chiederti come ti stai trovando? mi consiglieresti di fare il grande passo? grazie in anticipo

    • Ciao Matteo,
      Ti capisco, anche io ebbi molte difficoltà a trovare il tirocinio mentre stavo studiando il mio master qui a Sydney. Purtroppo non saprei indicarti nessuna azienda…
      Sembra sia praticamente impossibile riuscire a far anche solo un colloquio passando attraverso le normali procedure di ricerca di lavoro. Inoltre le aziende di progettazione o costruzione piu grosse (per esempio Arup o LendLease, giusto per fare un paio di nomi) non assumono chi non possiede un visto permanente.
      Io finii per andare a bussare di persona direttamente in vari uffici di progettazione per richiedere personalmente se erano disposti a prendermi per un tirocinio. Il secondo ufficio al quale bussai mi offri il lavoro. Invece l’azienda dove lavoro ora mi ha assunto perche presentato da un professore della mia universita’.
      Quindi il mio consiglio è cercare con accanimento ed andare direttamente nelle sedi delle aziende di persona. Ovviamente, come dico sempre, l’Inglese (la comunicazione in generale) è fondamentale. Poi vedrai che in generale essendo noi Italiani piu preparati al livello tecnico (Il livello di Ingegneria nelle universita Australiane è piuttosto mediocre rispetto a quello Italiano) una volta all opera rimangono abbastanza soddisfatti delle nostre capacità.

      Un altro consiglio che mi sento di dare è quello di dimostrare di essere un po preparati e famigliari con i codici di costruzione Australiani (ovvero gli “Australian Standards”, in particolare AS3600, AS1170 e AS4100).

      Good luck mate!

  2. Sono Una ragazza di 21anni, sono in procinto dal conseguimento della laurea triennale in ing civile-ambientale,sarei interessata a fare uno stage in Australia, poiché mi piacerebbe lavorare e conseguire un master..voi dite Che ho possibilité di lavoro con la triennale?