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Studiare Ingegneria a Melbourne

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Studiare Ingegneria a MelbourneStudiare Ingegneria a Melbourne

E’ con immenso piacere che vi presento l’intervista fatta a Mirco sulla sua esperienza di Studiare Ingegneria a Melbourne.

Ho avuto l’onore di conoscere Mirco la prima volta ad Ingegneria in Italia, quando per me l’Australia era ancora solo un sogno nel cassetto e invece Mirco c’era già stato durante le superiori. Da quel momento è diventato il mio idolo!

Mirco non è solo un Ingegnere di prima classe che dimostra bravura, talento e dedizione come pochi al mondo ma è diventato mio buon amico e punto di riferimento come esempio da imitare.

Grazie Mirco e a voi l’intervista!

 

Mirco ci racconti un po’ di te?

Identikit

Nome: Mirco
Età: 27
Età durante la permanenza in OZ: 23
Città di origine: Udine!
Anno dell’esperienza OZ: 2008
Durata dell’esperienza: 1 anno esatto (il biglietto andata-ritorno non permetteva una permanenza maggiore, altrimenti sarei rimasto di più 😀 )
Tipo di visto: Studente
Bando di concorso: Convenzioni Bilaterali. Una specie di accordo fra università di Udine e Università Australiane e Canadesi per lo scambio di studenti.
Facoltà: Ingegneria
Università Australiana: La Trobe University, Melbourne – Bundoora Campus
Hobbies: Sport (calcio in primis), PC, motori, due ruote, donne, viaggi


Qual’è la tua esperienza di studio e lavoro in Italia?

Ho frequentato il liceo scientifico (il mitico G. Marinelli di Udine) seguendo il curriculum chiamato, quella volta, maxi sperimentazione, con l’aggiunta di ore rispetto al profilo normale da distribuire fra seconda lingua, informatica, matematica e fisica.
E’ grazie a questa scelta che sono potuto andare la prima volta nel continente dei canguri: grazie a contatti fra i nostri prof e quelli della scuola superiore di Kiama (NSW) vicino Sydney, in 5a superiore la gita scolastica è stata 1 mese in Australia.
Quel mese da “turista” mi aveva molto ben impressionato ed è stato uno dei motivi che poi mi ha spinto a decidere di trascorrere un periodo più lungo (1 anno) sempre in Australia per poter valutare la possibilità di trasferirmici definitivamente. Studiare Ingegneria a Melbourne

Poi mi sono iscritto ad Ingegneria Elettronica a Udine e nel frattempo ho lavorato durante le estati come cassiere in un fast food e successivamente come promoter nei fine settimana.
Quasi per caso ho scoperto questa grande opportunità che l’università di Udine offriva: convenzioni bilaterali universitarie. Una conoscente mi ha raccontato del fratello che l’anno prima aveva fatto la stessa esperienza. Così mi sono incontrato con lui e gli ho chiesto mille informazioni organizzative per studiare ingegneria a Melbourne fino a che mi sono convinto che era la cosa che volevo fare.
Come tutte le grandi decisioni, il difficile è solo la decisione iniziale, tutto il resto poi vien da sè piano piano.
Ed infatti così è stato. E’ stata una delle scelte migliori della mia vita, un’ esperienza unica che ripeterei subito!
Per potermi laureare sono poi dovuto tornare in Italia e completare gli studi. Ora lavoro come ingegnere dell’automazione qui in patria.

 

Studiare Ingegneria a Melbourne: corsi, docenti, studenti…

Per quanto riguarda l’accoglienza La Trobe mi dichiaro più che soddisfatto: la prima settimana, precedente ai corsi di Studiare Ingegneria a Melbourne, è dedicata agli studenti internazionali e ci sono sessioni informative di ogni genere (da come è organizzata l’università, al cibo australiano, ai pericoli della terra dei canguri, ai gruppi sportivi, alle lezioni di guida a sinistra fino allo slang oz) contornate da cibo e bevande a volontà, sorrisi e tanto sole (l’anno scolastico inizia a fine febbraio, e l’estate si fa ancora sentire). Praticamente una mini vacanza dove il pranzo è ogni giorno gratis 🙂

All’inizio studiare ingegneria a Melbourne non è stato per nulla traumatico, anzi! Mi sono sorpreso di come abbia potuto iniziare a seguire i corsi senza troppe difficoltà.

Credo ciò sia dato da 3 motivi principali:

il mio inglese iniziale era di livello abbastanza buono. Dopo 3 anni di medie e 5 di superiori mi permetteva di parlare con facilità e di ascoltare abbastanza bene (dico abbastanza perchè la cadenza australiana richiede alcune settimane di “rodaggio orecchi”).

– Essendo un paese con una percentuale di stranieri elevata, i professori sono a conoscenza dei problemi di comprensione che incontrano gli studenti non australiani e cercano in tutti i modi di mettere tutti a loro agio e di ripetere più volte se qualcuno non ha capito.

– Ovviamente il tutto è stato facilitato dalla mia facoltà: ingegneria. I numeri sono universali e sopperiscono molto bene quando la lingua presenta termini sconosciuti. Anche studiare ingegneria a Melbourne alla fine i conti devono sempre tornare.

La vita universitaria sembra piacevole quì: all’ora di pranzo solitamente una band suona nell’agora interna e centinaia di ragazzi siedono sull’erba o al bar o passano a piedi o si fermano a parlare… i prof. sembrano molto disponibili e non troppo distanti dagli studenti.
Ma soprattutto le sessioni dei laboratori (e alcune lezioni umanistiche) vengono ripetutte più volte, così da permettere agli studenti di scegliere lo slot che più fa comodo per non avere sovrapposizioni o semplicemente per tenersi il venerdì libero! Studiare Ingegneria a Melbourne. Infatti nonostante io frequenti corsi di anni diversi, sono riuscito a combinare il tutto senza avere lezioni sovrapposte, per un totale di 23 ore a settimana e 5 corsi, mantenendo il martedì con 1 ora sola di lezione e il mercoledì e venerdì pomeriggio liberi. Non male! Sicuramente se lo avessi fatto in Italia, avrei almeno 3 corsi su 4 che si pesterebbero i piedi….

 

Come ti sei trovato a Studiare Ingegneria a Melbourne con il tuo livello d’Inglese?

Io partivo da un livello che mi permetteva di parlare e capire più o meno l’80-90% in maniera decente, quindi non ho avuto problemi.
Anche perchè l’università di Udine, prima di spedirmi in missione a studiare ingegneria a Melbourne ha voluto verificare il mio livello con un test ed eventuale certificato di lingua (First Certificate). Ma anche chi parte con un livello più basso non deve disperarsi: gli australiani sono un popolo amichevole e cercano in tutti i modi di aiutarti se ti vedono in difficoltà.
Nel caso di studiare ingegneria a Melbourne, l’università fornisce anche corsi di inglese in parallelo con i corsi normali per poter essere al passo con gli altri studenti. A La Trobe erano a pagamento ma credo dipenda un pò da quale università si scelga. E poi, una volta là, si impara vivendo!

 

E la tua Giornata Tipo a Ingegneria?

Una volta entrato nel ritmo universitario, la mia giornata non era standard, Studiare Ingegneria a Melbourne visti gli orari differenti delle lezioni, ma in media mi alzavo per le 8-9 per stare all’università fino le 16-17 quando era giornata piena, a volte anche meno.
Io seguivo 4-5 corsi a semestre, che è il massimo consentito per gli studenti in scambio; ritenuto addirittura molto impegnativo dai locali che in media ne seguono 3. Spesso, essendo molto vicino (5 km) al campus, tornavo in bici a casa per pranzo.
Dovete sapere che la cultura australiana non prevede un “pranzo” ma una serie di sandwitch/snack per tirare avanti. Volendo espressamente io evitare tale abitudine, rincasavo spesso per farmi la mia bella pasta o bistecca e insalata che fosse, per poi rientrare per le lezioni del pomeriggio. In genere, giustamente, le lezioni del pomeriggio erano laboratori o esercitazioni, meno pesanti della mattina. Studiare Ingegneria a Melbourne.
Dal pomeriggio inoltrato in poi mi rilassavo con gli amici a discutere, svolgevo qualche “assignment” (stile compiti per casa) universitario ed alla sera andavo ad allenamento di calcio.
Nonostante facessi lo studente a tempo pieno, studiare ingegneria a Melbourne non mi pesava molto (come pensava spesso più di qualcuno con cui parlavo) ed ho avuto tempo anche per infilare qualche tutorato in fisica e matematica, per arrotondare, a studenti di anni precedenti.

Nota: fare il tutor in Australia conviene. Le paghe sono alte (io chiedevo 25$ essendo ancora studente ma i professori arrivavano anche a 50$) e quasi tutti fanno ripetizioni dopo le lezioni, perciò il mercato è ampio. Personalmente mi sono divertito ed era una nuova sfida (insegnare+inglese) superata con grandi soddisfazioni: uno dei miei “studenti” era un signore di 68 anni che, dopo una vita da insegnante di chimica, si è iscritto a matematica per fare l’insegnante alle superiori. Una determinazione ammirevole! Studiare Ingegneria a Melbourne.

 

Differenze tra Studiare Ingegneria a Melbourne e in Italia?

Beh qui si può aprire un capitolo di dibattito sui pro e contro… mi limiterò a citare quelli che ricordo.

1 – Livello universitario: l’Australia è il paese del take it easy mate e lo si vede anche all’università. Studiare Ingegneria a Melbourne. Il livello generale degli studenti è sicuramente più basso di quello italiano dal punto di vista teorico (v. aneddoto più avanti), mentre dal canto pratico vengono dedicate molte più ore al laboratorio ed al toccare con mano ciò che si studia. Ho imparato lì come saldare un circuito partendo da un progetto, dopo la scelta corretta dei componenti…. robe che in italia ti sogni per mancanza di tempo / fondi.

Aneddoto: ingegneria, 4 anno. Professore “La potenza si misura in dB. Il dB è definito con un logaritmo, come segue…”. Studente: “Prof. scusi…cos’è un logaritmo?”. Per chi non notasse nulla di strano, dico solo che tale argomento, in italia, al liceo scentifico è trattato al quarto anno. Per non parlare dei corsi di analisi al primo anno di ingegneria, che i logaritmi te li fanno entrare nel sangue.

2 – Sarà per la mancanza del “Lei” in inglese ma studiare ingegneria a Melbourne il professore è molto meno formalmente distante dallo studente: il rapporto è quasi amichevole e non è raro vedere studenti che dopo l’orario delle lezioni si intrattengono con i docenti a discutere su qualsiasi argomento magari allo stesso bar.

3 – Quì sforiamo dal campo universitario e andiamo sul generale.
Le distanze. In italia siamo abituati a raggiungere alcuni luoghi in bici (o addirittura a piedi), molti con i mezzi pubblici, e quasi tutti con l’auto. In Australia, scordatevi tutto ciò.
A piedi è improponibile, anche essendo in centro città…le città sono troppo grandi a parte forse Adelaide che, con tanta volontà e scarpe buone si può girare bene a piedi. Ma nella vita di ogni giorno è molto consigliato usare ALMENO i mezzi pubblici. Se non si va da città a città. Sydney – Melbourne fa 12 ore d’auto. E sono le due città grandi più vicine; per le altre aereo.
Personalmente ho provato una strana sensazione: io, fedelissimo due-ruote, che giro sempre in bici, ho trovato grandi difficoltà a spostarmi all’interno di Melbourne, non solo per le distanze enormi ma anche per il poco peso dato ai ciclisti (essendo loro pochissimi). Tanto pochi che, alla La Trobe, in certi giorni facevano delle manifestazioni pro-bici regalando cibo a chi si presentasse con il casco (obbligatorio in australia su ogni due-ruote)…compreso il sottoscritto 😀
Tuttavia, nota di merito va sicuramente ai mezzi pubblici che, essendo quasi indispensabili per chi non ha l’auto, sono organizzati in maniera impeccabile sia dal punto di vista di orari che di integrazione fra loro (unico biglietto tram-bus-treno a Melbourne).

4- il Sole: qui il sole picchia, e non è un modo di dire. Sembra che il buco dell’ozono risieda proprio qui sopra (in particolare c’è una zona del Queensland tristemente nota al guinnes world record per pericolo di ustioni) e l’esposizione al sole estivo può essere pericolosa se non adeguatamente accompagnata da crema solare. L’australia è uno dei paesi con maggior numero di casi di cancro alla pelle, ed è una delle avvertenze che all’università fanno notare nella prima settimana di orientamento.

5- l’Australia è un paese fortemente multiculturale: gran parte della popolazione è rappresentata da asiatici ed alcuni europei.
I veri 100% OZ sono pochi e spesso li trovi fuori dalle città. Questa forte propensione ad accogliere persone di diversa cultura sullo stesso territorio, ha aperto la mente di tutti gli australiani (o quasi) a tollerare le differenze inevitabili fra le persone.
E’ per questo che sono spesso disponibili ad aiutare chiunque sembri in difficoltà, poichè comprendono come sia difficile ambientarsi in un luogo diverso dal paese d’origine, con tanto di lingua e persone nuove.

 

Da grande sportivo raccontaci qualcosa sul “Calcio” australiano…

Il calcio australiano…ah! Da non confondere con il più famoso “Footie“, ovvero il football australiano (un misto fra calcio-basket-rugby). No qui parliamo proprio di calcio, quello che intendete voi. O forse no.
Si perchè in Australia il calcio è un pò come da noi la palla mano… uno sport secondario e di nicchia. Ciò fa chiaramente scendere il livello generale dei giocatori, che però sono fedelissimi al modello Premier League. D’altronde si sa: l’Australia è colonia inglese, e sotto sotto ancora un pò di sudditanza psicologica inconscia verso il regno la mantengono.

Ma parlavamo di calcio, giocato. Vista la mia innata passione per quell’arnese rotondo a pentagoni neri, mi sono prodigato per cercare una squadra in cui militare. Niente di più facile considerando che La Trobe schiera una squadra nella ultima divisione dilettanti locale. Non essendo sport di punta, le strutture e l’organizzazione non sono delle migliori (campi “volanti”, spogliatoi carenti, dirigenza inesistente ed allenatore approssimativo) tuttavia c’è da notare un aspetto molto più importante: ho un bellissimo ricordo, nonostante il livello a tratti inguardabile, poichè non ho mai, e dico MAI visto un giocatore arrabbiarsi o insultare un compagno di squadra. Anzi! Quando qualcuno sbaglia tutti gli altri lo incitano a far meglio la prossima volta. In Italia avrebbero da imparare. Studiare Ingegneria a Melbourne.
Nel dettaglio poi siamo rimasti senza allenatore da metà stagione, così si è deciso, più o meno senza obiezioni o dispute, che dovesse succederlo il capitano. Dico solo che abbiamo vinto il campionato. Unico campionato di calcio vinto in vita mia; in Australia. Alle volte la vita sa riservarti delle sorprese incredibili.
Per non parlare poi della serata conclusiva della stagione in cui si assegnavano i “premi” della stagione, con tanto di votazione interna per il miglior giocatore dell’anno e statistiche della stagione trascorsa.

E per gli amici delle due-ruote: ho avuto l’occasione a dir poco fortuita di conoscere un commissario di pista che mi ha invitato (gratis!) ad assistere al weekend della MotoGP a Phillip Island. Esperienza unica!! Indescrivibile…trovate dettagli e foto nel mio blog.

 

Ci raccontaci qualche Aneddoto?

Colgo l’occasione per citare alcune curiosità, come di consueto, sulla terra Oz e Melbourne … lo sapevate che:
1 – Le Macadamias, sono delle noci molto più buone di quelle normali, originarie proprio del NSW, stato dell’Australia? Possono costarvi anche 30$ al chilo, pari a circa 20€!!
2 – Qui l’ora di cena si aggira verso le 18.30/19 e che i ristoranti in città, specialmente quelli italiani, offrono il vino gratis durante i pasti?
3 – I ristoranti di cui al punto 2 offrono il vino perchè potreste pagare una pasta anche 26$ pari a circa 16€? (Ecco come pagano il vino!) 😉
4 – Gran parte dei locali chiude verso l’1 AM?
5 – Il tram viaggia fino all’ 1.30 al sabato, ma durante la settimana fino a mezzanotte?
6 – Esiste un solo mezzo pubblico che porta dalla città alla periferia dopo le 2 AM? E’ il Night Rider Bus, che gira fino alle 4.
7 – Con un unico biglietto (magnetico) si può viaggiare in tutto lo stato Victoria per 2 ore per un prezzo che oscilla dai 1,40 ai 3,50$ cioè 0,80 – 1,20€ su tutti i mezzi di trasporto quali treni, bus & tram?
8 – L’università La Trobe ha un sito internet dedicato a chi cerca/offre lavoro di qualunque genere a cui tutti gli studenti possono accedere?
9 – Girare in bici senza caschetto è vietato?
10 – La carbonara, famosa ricetta di pasta con uova e pancetta, qui l’hanno interpretata con panna e funghi?
11 – Al supermercato le borse di plastica sono gratis e la spesa la imbusta sempre tutta la cassiera?

 

Il tuo suggerimento ad altri ingegneri o a chi sogna di venire a studiare ingegneria a Melbourne?

Agli ingegneri dico quel poco che so e cioè che l’australia offre un sacco di possibilità lavorative ed è soprattutto ben contenta di ospitare figure professionali specializzate, tra cui gli ingegneri. Studiare ingegneria a Melbourne. Di più non so poichè non ho mai cercato lavoro come ingegnere down-under.

Alle persone alla lettura in generale dico che l’Australia è una bellissima terra con delle persone molto amichevoli, ma non è il paradiso. Ovunque ci sono lati negativi e positivi e spesso sono soggettivi. L’importante è scegliere il posto in cui quelli positivi superino i negativi.

 

Se volete saperne di più…

Il mio Blog dell’esperienza australiana: www.tuoblog.it/MircoMelbie/
p.s. ho conosciuto anche delle ragazze grazie al mio blog, con cui poi siamo rimasti in contatto via chat, perciò è stato doppiamente una buona idea 🙂

 

Grazie Mirco e Buona Fortuna per tutto!

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