Ormai la notizia dell’uomo ucciso ieri dallo squalo mentre surfava nella famosa Byron Bay, precisamente a Clarkes Beach, tra Main Beach e The Pass, ha fatto il giro del mondo.

La riporto anch’io perchè la gente sappia che nonostante i rarissimi incidenti successi, meno di 900 da quando sono iniziate le statistiche nel 1791 e solo 217 sono stati mortali, chiunque entra in acqua lo fa sapendo che c’è la possibilità di un attacco di squalo indipendentemente da quali precauzioni vengono prese.

Le nostre condoglianze alla famiglia e amici di Paul.

Squalo Byron Bay

Surfista Attaccato e Ucciso da uno Squalo a Byron Bay

Un surfista di circa 50 anni è morto per l’attacco di uno squalo mentre stava nuotando ad appena una quindicina di metri dalla riva quando lo squalo lo ha azzannato alla gamba destra, ferendolo gravemente.

Un bagnante è coraggiosamente intervenuto, rischiando la vita, e ha trascinato l’uomo fuori dall’acqua. I soccorsi si sono però rivelati inutili e l’uomo è morto poco dopo, un medico gli ha praticato la respirazione artificiale, ma senza riuscire a salvarlo.

La moglie della vittima, ha riferito la polizia locale, era sulla spiaggia e ha assistito impotente alla scena.

L’autopsia dovrà stabilire le effettive cause del decesso, non si esclude un attacco cardiaco conseguente all’assalto dello squalo bianco.

Poco dopo la tragedia i bagnini hanno avvistato un grande squalo bianco di notevoli dimensioni che potrebbe essere quello che ha attaccato l’uomo. Usando un elicottero e le moto d’acqua hanno tentato di spingerlo al largo, ma non vi saranno tentativi di ucciderlo perché lo squalo bianco è una specie protetta.

Le autorità hanno chiuso per almeno 24 ore tutte le spiagge della zona e hanno invitato le persone a non entrare in acqua.

Attacco squalo

 

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