Trasferirsi in Australia per iniziare una nuova vita e dare un futuro ai nostri figliSara sta per trasferirsi in Australia con la sua famiglia e ci racconta la sua esperienza straordinaria.

Congratulazioni a Sara e famiglia per il coraggio, determinazione e tenacia.
Buona fortuna per tutto.

Ci vediamo down under.

Mirko

 

Di Trasferirsi in Australia non ci era mai venuto in mente

Da sempre ho sentito mia madre parlare dell’australia… ci comprava libri in inglese, ci faceva fare lezioni private, ci raccontava di quella volta in cui la regina venne alla sua scuola a Paddigton e lei fu scelta tra tutte le bambine della classe per portarle un mazzo di fiori o di come a scuola faceva softball ed era nella squadra di tuffi (questo negli anni ’60), insomma premeva perchè io e mia sorella crescessimo un po’ british… noi ne eravamo un po’ annoiate… “uffa ma co’ st’australia” dicevamo… però il lavaggio del cervello le è parzialmente riuscito, e col senno di poi la posso solo ringraziare!

Crescendo, comunque, a me e mia sorella non era mai venuta in mente la possibilità di un trasferirsi in Australia, prima di quest’ultimo anno… e credimi, ci è venuto in mente così, all’improvviso! un momento di illuminazione!

 

Trasferirsi in Australia: Iniziò tutto così…

Più le cose si mettevano male, lavorativamente e nel quotidiano, più ci intestardivamo a cercare una soluzione, parlavamo di progetti e li scartavamo, rendendoci conto che in Italia (è brutto dirlo) qualsiasi progetto sarebbe naufragato… ci preoccupavamo per le prospettive che attendevano i nostri figli.

Alla fine, un giorno, mia sorella mi ha detto “se tu partissi, io partirei con te” e io “beh, se venissi con me non ci penserei due volte!” E da lì tutto è cominciato.

Il primissimo passo è stato telefonare a mia zia italo australiana a Sydney per capire lì come si stava, per farci dare un consiglio… la sua risposta si può immaginare: “qui si sta bene, venite, in Italia non si vive più”.

Dopodichè su google ho cominciato a cercare info per vedere se noi potevamo espatriare.
Detto così sembra semplice, ma ti giuro che non sapevo proprio cosa cercare!
ti dico solo che la prima ricerca che ho fatto è stata sulle “yahoo answer”!

Non sapevo che c’era differenza tra avere un genitore australiano, una qualifica delle skilled list o solo la voglia di partire!
Però ho capito subito che l’unica cosa che potevo fare era contattare l’ambasciata.
Loro poi mi hanno spiegato del sito www.immi.gov.au e mi hanno raccomandato di fare sempre riferimento solo a quello.

L’ho studiato per mesi (ancora lo studio) e alla fine ho fatto fare il passaporto a mia madre, con quello e con il suo certificato originale di nascita, una vera reliquia, mi sono adoperata per compilare il modulo 118, scaricabile on line, per prendere la cittadinanza per discendenza, l’ho fatto per bene, ho allegato i documenti richiesti, ho fatto certificare il tutto da un “guarantor” come usano loro e ho spedito.

Trasferirsi in Australia: Cittadinanza per Discendenza

Dopo 15 giorni mi è arrivata a casa questa bellissima carta intestata con l’effige del canguro e dell’emù con su scritto: dal 6 novembre lei è stata registrata come cittadina australiana! l’emozione penso che te la puoi immaginare!

e ora eccoci qui, stiamo organizzandoci con la nostra famiglia al completo per trasferirsi in Australia, e poi biglietto,valigie e via!

si inizia una nuova vita! finger crossed!

P.S. Ah, l’ultima cosa ma non per importanza: l’aiuto che mi hanno dato il forum, le pagine e le persone che ho conosciuto su facebook e che condividono il mio stesso sogno, non è stato importante…. è stato VITALE
senza esagerazioni, non ce l’avrei mai fatta senza di loro, aiuto concreto quando inciampavo in qualche nodo burocratico e morale quando mi abbattevo se tutto mi sembrava troppo grande… quindi un mega grazie anche a loro (compreso te)!

Sara

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commenti

10 Commenti
  1. io sono stata in australia nel 1998, per il mio viaggio di nozze… ero fissata con l’australia da quando avevo 13 anni infatti abbiamo prenotato solo i voli di andata e ritorno, poi una volta arrivati a Sydney io avevo raccolto su dei giornali alcuni indirizzi di ostelli e ci siamo arrangiati.
    inutile dire che gli australiani sono stupendi sotto tutti i punti di vista, eravamo andati in un ostello e quando il proprietario ha saputo che era la nostra honey moon ci ha dato l’indirizzo di un ostello che avevano appena ristrutturato e che aveva il bagno in camera … e poi la sera mentre cenavamo in un barettino 2 signore che ci hanno sentito parlare in italiano ci hanno invitato a casa loro e grazie a loro sydney l’abbiamo visitata benissimo e poi ci hanno dato delle “dritte” sulle altre città. sono passati tanti anni ma l’australia e gli australiani sono sempre nei nostri cuori e visto come stanno andando qua da noi le cose spesso lo diciamo: perchè nn siamo rimasti la…. ora poi che mio marito è senza lavoro ci penso spesso …

  2. Articolo parla chiaro: “Dare futuro ai nostri figli” aggiungo, futuro bello anche per noi!!! Mi sono trasferita in Italia dalla Russia 10 anni fa, proprio per questo motivo, dare futuro migliore al mio bimbo, ma ora io non lo vedo più in Italia!!! E sai cosa si fa… si fanno le valige di nuovo e via per Australia!!!! Dove troveremo e faremo un nuovo futuro per tutta la familia visto che Australia accetta volentieri la gente in gamba e coraggiosa come noi!!! (effetti collaterali della cittadinanza italiana….tirarsela troppo 😉 )
    Alexandra

  3. Verissimo Alexandra io sono nata in australia da genitori italiani e quando dopo 10 anni mio padre ha voluto tornare in italia ero alle elementari e mi sentivo come una extracomunitaria … cosa che non ho mai digerito… per questo concordo con te perchè in australia sono molto più semplici e non c’è il Lei c’è solo il tu per tutti avvocato o medico che sia … Buona scelta!!! IN BOCCA AL LUPO!!!

  4. Ciao Mirko,
    Sono un “cittadino del mondo” che ha viaggiato parecchio per lavoro e, con i sintomi tipici di chi non accetta più il declino italiano (ansia, nervosismo, mancanza di prospettive etc) sto pianificando una relocation in OZ,
    Mia moglie, ovviamente, è contraria. Mio figlio, 9 mesi, se potesse parlare proverebbe a convincerla ma per ora si entusiasma solo nell’ascoltare le mie english lessons via skype.
    Che consiglio ti senti di darmi?

  5. passo ore a leggere tutti i commenti, sull’australia ….. il mio più grande desiderio e trasferirmi con la mia famiglia. ho una bimba e vorrei dare un futuro migliore!!! io sono dissocupata da più di un’anno e ne ultimi sei anni ho fatto i pegg lavori. se solo riuscissimo a vendere casa volerei!!! intanto buona fortuna a chi e riuscito a realizzare il sogno!!!!! ciao

  6. Ciao mirko!! Anche io vorrei trasferirmi con la mia famiglia in australia, per dare un futuro i miei figli…