Se passate da Melbourne non potete perdervi una visita a uno dei quartieri con più carattere della città: St Kilda! Chi dice St Kilda dice spiaggia, una spiaggia dove troverete tanti gruppetti di giovani che si radunano qui per bere una birra insieme, giocare a beach volley, suonare la chitarra, prendere il sole e mitigare il calore dei giorni più caldi con una nuotata. Ma St Kilda non è solo questo, c’è molto di più.
E soprattutto ce n’è per tutti i gusti. Anche nei giorni invernali.

Spiaggia St Kilda

Ad accogliervi alla fermata del tram alla quale scenderete troverete un faccione inquietante da Joker con una bocca enorme, porta d’ingresso al piccolo luna park simbolo del quartiere.

Luna Park St Kilda Melbourne

Se arriverete per colazione non rimarrete certo delusi: attenti però, a furia di camminare guardando le prelibatezze che riempiono le vetrine delle pasticcerie lungo Acland street il rischio di tornare a casa col torcicollo è davvero alto! I prezzi non sono certo economici, una fetta di torta vi verrà sui sette dollari, ma state pur certi che la dose sarà sufficiente a non farvi alzare dal tavolo con la sensazione di avere ancora lo stomaco vuoto.

Pasticcerie Melbourne

Appuntamento fisso della domenica da 40 anni a questa parte è il mercato che prende vita lungo “the esplanade”, la via che costeggia il mare: tra le varie bancarelle si nascondono veri e propri artisti dei tessuti, del legno e della carta che vendono le loro opere più o meno originali ma sempre e comunque hand&hearth-made; imperdibile uno degli ultimi chioschi dove -se vorrete- un bizzarro e creativo personaggio confezionerà un segnalibro su misura per voi per pochi dollari.

Mercato St Kilda

Mentre si passeggia rilassati sul lungomare di questo quartiere gettando lo sguardo ai tanti kitesurf che punteggiano il cielo, sembra impossibile che fino a qualche anno fa fosse uno dei luoghi più pericolosi di tutta Melburn: St Kilda ha infatti alle spalle una storia di degrado, violenza e tossicodipendenza ma grazie alle politiche portate avanti negli anni 90 è stato ripulito dalla criminalità dilagante e restituito ai legittimi proprietari – i suoi abitanti, tra cui tantissimi backpackers, che scelgono questa zona per via dei costi minori e dell’aria bohemien-hippy che si respira tra le sue vie.

Kitesurf

Chi passa per St. kilda non può fare a meno di passeggiare lungo il molo che conduce al St. Kilda Pavillon, un locale storico per i melbournians, che si stacca bianco sullo sfondo azzurro del cielo e del mare: il vostro girovita e il vostro portafoglio possono dormire sonni tranquilli, non vi sto conducendo qui per il cibo stavolta! L’attrazione principale sta infatti immediatamente al di là del chiosco, dove una colonia di pinguini ha stabilito la sua casa ormai dai lontani anni 70: ogni sera al tramonto questi buffi animali tornano a nascondersi fra le rocce dopo una giornata passata a nuotare nelle acque della baia e non è affatto difficile avvistarne qualcuno.

Se comunque doveste avere pietà per questi teneri animali che vengono letteralmente inondati di flash allora vi consiglio comunque di stare nei paraggi, prendere posto a sedere e godervi lo spettacolo della città che si illumina al calar della notte.

Se proprio volete dar fondo alle batterie della vostra macchina fotografica magari scattate una foto alle povere anatre che nuotano indisturbate nel porticciolo e regalategli un pochino di celebrità: con tutti i turisti concentrati sui pinguini queste povere soffrono di sindrome da brutto anatroccolo! Brutta bestia la bassa autostima!

In ultimis un consiglio: portatevi una giacca a vento, a St. Kilda è un ingrediente che non manca mai!

Porticciolo St Kilda

Articolo by Serena Lampus, vi invito a seguire il suo super blog Cambio Rotta

 

Lascia un Commento

commenti