In fondo al marPubblico la seconda mail cumulativa che ho spedito ad amici e parenti per aggiornarli sulla situazione in Australia.

Ci sono racconti e info relative a vari aspetti della mia vita qui ma poiche’ racconto principalmente del mio primo viaggio australiano lo troverete in quella sezione.

 

Hellooooo!

Come state? Ho pensato di scrivere una mail per raccontarvi un po’ come va la vita nel DownUnder.
In due parole: F A N T A S T I C A M E N T E  B E N E !

Questi primi due mesi sono stati fantastici: il primo perche’ e’ stato utilizzato principalmente per sistemarmi, capire il lavoro, la città e la vita australiana. Dopo di che, a partire dal secondo mese ho inidirizzato tutte le mie energie nella conquista di un posto al sole. 😀

Lavoro ancora come AuPair ma attraverso il Co.As.It. (che definirei un’organizzazione no profit per gli Italiani e gli Australiani con origini italiane) ed alcuni contatti ho avuto modo di conoscere degli insegnanti. E in particolare con una inizieremo una collaborazione (pagata!!) in una scuola. Domani vado a conoscere le ragazze e probabilmente mi assumeranno anche per l’anno prossimo. Si tratta di conversazione in italiano e francese per le ragazze che studiano queste due lingue a scuola. Non vedo l’ora! Sono superemozionatissima!

Vediamo come si sviluppa il tutto ma vorrei davvero riuscire a ritagliarmi qualche altro lavoretto di questo tipo per poter arrotondare il (magrissimo) pocket money che prendo come AuPair.

Perchè l’Australia è stupenda ma anche cara! Un biglietto urbano che vale per due ore costa sui 3$ se prendi il carnet da 10! Per fortuna abito a mezz’ora dal centro a piedi e cosi, volente o nolente, mi sparo questa bella camminatina ogni volta che voglio andare nel CBD (Central Business District). Tra l’altro mi serve a sentirmi meno in colpa perchè gli Australiani sono tutti fissatissimi con lo sport. Abitando in una zona piena di parchi, appena metto il naso fuori di casa mi vedo signori che marciano, mamme che corrono spingendo il passeggino, gruppi di ragazzi con il loro ipod o iphone (qui ce l’hanno tuttiiiiii!) che saltellano a ritmo di musica, sciure che si fanno spezzare in due dai personal trainers. Poi penso a tutti i buoni propositi sportivi che avevo quando sono arrivata e che non sono stati ancora messi in pratica. Ma giuro che ora vorrei almeno provare a cercare qualche corso o qualche personal trainer che mi spezzi in due in un bel parco! Magari se e’ bello pure il personal trainer non guasta! 😀

Altra grande notiziona, che molti di voi sapranno gia’ perche’ ho pubblicato le foto, riguarda il mio primo viaggio Aussie (cioè australiano)! Ho nuotato in fondo all’Oceanooo! Come nel cartone di Nemo. Davvero era tutto uguale. Purtroppo non ho visto Nemo. O meglio, ho la foto con lui ma quando mi sono messa in posa non mi sono accorta di averlo di fronte a me. Il fotografo subaqueo non me lo ha mostrato! Grrrrrr

Fare scuba diving sulla Barriera Corallina è stata una delle emozioni più grandi della mia vita. Spettacolare. Iniziamo dall’inizio. Arrivo all’Ostello di Cairns e inizio subito a cercare un day tour che faccia al caso mio anche perche’ quando sono arrivata il vento era a mille e l’idea di salire su una barchettina stando male per tutto il giorno non mi sembrava una genialata!

La ragazza della reception mi ha dato una mano e alla fine ne ho scelta una. Per fortuna un’altra ragazza colombiana ha avuto la mia stessa idea perchè sembrava di essere in una Crociera Costa “Romantica”. Tutte coppiette. Per fortuna con Judy ci siamo trovate subito e nel giro di 10 minuti ci scambiavano tutti per amiche di vecchia data! Sulla Barriera Corallina ci sarebbero da spendere milioni di parole. O forse nessuna. Perchè è spettacolare. Da lasciare senza fiato! Nuoti con i pesci, a fianco dei coralli, vedi la vita “in fondo al mar” (e qui potrei iniziare a cantare la canzone della Sirenetta ma ve la risparmio LOL).  Ho fatto due immersioni e già con la seconda ti senti piu’ sicuro e tranquillo e vai spedito. A parte quando, per non solo quale strano motivo, pianopiano mentre nuotavo mi sono ritrovata a galla a pancia in giù per un paio di volte. A quel punto il mio subaqueo di fiducia (cioè la nostra guida) veniva a recuperarmi e mi riportava giù! Tra l’altro ho avuto la fortunissima di poter stare sotto con l’istruttore per dieci minuti da soli. Mi ha preso per mano e mi ha mostrato un sacco di cose che un occhio non esperto non riconosce. Bellobellobello!

La sera pub con cena gratis (il mio ostello offriva pure la cena!) pero’ questa volta più allegra e pimpante anche perche’ avevo dato appuntamento ai 3 ragazzi americani che avevo conosciuto la sera prima. Sisi.. La sera prima non volendo mangiare da sola, mi sono autoinvitata ad un tavolo con un ragazzo (e niente pensieri maliziosi.. Lo avrei fatto anche con una ragazza :D) dove poi si sono aggiunti i suoi due amici. Soldati americani che lavorano in Afghanistan. Quando si dice “incontri interessanti”. Mi sono accozzata a loro fino alla fine del mio soggiorno a Cairns anche perche’ avevano affittato una villa strabiliante su una delle spiaggie piu’ fighe della zona!

Da Cairns mi sono poi spostata a Sydney. Purtroppo sono stata male e quindi non ho potuto dare il meglio di me nel visitare la citta’ (tipo camminate di ore su e giu per viette sconosciute) pero’ ho visto le zone che non si possono perdere: il porto, The Rocks, sono salita sulla Sydney Tower a 260m di altezza con il pavimento di vetro tutta imbragata e tutte le vie di negozi e negozietti.

Sydney mi è piaciuta ma per vivere Melbourne la batte alla grande!

La prima mattina a Sydney è stata spettacolare perchè mentre facevo la foto ad un palazzo mi si affianca un aitante settantenne che si mette a raccontarmi la storia del palazzo in questione. Dopo di che si propone di portarmi in giro per The Rocks (che è tipo un quartiere), mostrandomi gli angoli più nascosti e chiacchierando del più e del meno. Il tutto gratuitamente.. Anzi no, mi ha chiesto un bacio sulla guancia quando gli ho offerto da bere (e lui gentilmente ha rifiutato).

Il week-end a Sydney è degno di nota perchè mi sono trovata con altre ragazze e siamo andati a Manly (altra spiaggia stupenda!) a ballare.  Divertimento alle stelle. Anche se poi ho dormito solo 3 ore a causa della puzza che c’era nella camera dell’ostello in cui mi sono imbucata (non avendo pagato pero’ non posso nemmeno lamentarmi troppo hihi).

Ed eccomi di ritorno alla mia vita a Melbourne. Questa prima settimana e’ da pazzi.. Sentire amici e famiglia, vedere gli amici che ho qui a Melbourne e organizzarmi per un altro progetto. Ho deciso di collaborare scrivendo articoli che possano essere utili a chi arriva in Australia – i due siti (se volete buttare un occhio) sono www.iloveaustralia.it (è un baby sito ancora nuovo nuovo ma con grandi potenzialità!) e eschiusami.blogspot.com.

Ieri parlavo con il creatore di I Love Australia e se riusciamo a tirare su qualche soldo con il sito l’idea è quella di festeggiare il capodanno a Sydney, affittando una barca. Che Briatori! 😀

Ci sarebbe così tanto ancora da raccontare. Tante figure degne di nota. Tante persone degne di nota. Sto conoscendo il mondo. Nel senso letterale del termine. Persone provenienti dai 4 angoli del cosmo. Quando mi soffermo a pensarci quasi non ci credo ancora di essere qui. Di stare vivendo quest’avventura cosi unica e speciale. E soprattutto di viverla al 100% perchè sono soddisfatta e contenta di come procede il tutto, non perdo occasioni e costruisco un altro pezzettino di me – o forse lo scopro, chissà.

Oggi giornata stupenda. Cielo azzurro, sole e vento. Sono andata al parco con Felix prima, ci siamo tolti scarpe e calze e abbiamo iniziato a correre sul prato dei Giardini Botanici in fiore. Siamo in primavera e fra poco arrivera’ l’estate! Primo compleanno in costume. Vi farò sapere com’è! J

L’Australia è lontana, è costosa, è immensa. Ma vale la pena farci un salto. Per un un mese, un anno o per una vita.

Un bacio a tutti quanti e a presto

Erica

In fondo al mar

 

 

Lascia un Commento

commenti