La risata del kookaburraSe siete stati in Australia, se vi ci trovate ora o se c’andrete vi capiterà sicuramente di imbattervi in questo simpatico abitante del bush e dei giardini.

Il suo piumaggio non è certo appariscente come quello delle 54 variopinte specie di pappagalli che popolano l’isola, ma il kookaburra non si scoraggia e si fa notare con la sua ‘risata’ di gruppo, esplosiva, coinvolgente e contagiosa, soprattutto all’alba e al tramonto.

Il kookaburra (o kookaburra sghignazzante in italiano), Dacelo novaeguineae, appartiene alla famiglia dei martin pescatori, ma a differenza degli altri membri della sua famiglia, i quali vivono presso fiumi e laghi e si nutrono di pesci ed altri organismi acquatici, il kookaburra si è adattato ad un habitat più variegato che comprende boschi, parchi e giardini, zone umide, zone semiaride e aree urbane.
A differenza degli altri martin pescatori, non si tuffa in acqua per pescare, in realtà non si tuffa affatto (se non per lavarsi), la sua tecnica di caccia è molto semplice e rilassata, del resto, siamo in Australia no? Aspetta con pazienza le sue prede standosene appollaiato su un ramo o un palo finche’ una lucertola, un insetto o un serpente (anche quelli velenosi) non gli capitano a portata di becco.

La risata del kookaburra

 

Il suo nome è aborigeno e come spesso succede con i nomi aborigeni degli uccelli, è onomatopeico e ricorda appunto il suo verso o risata. Nidifica nelle cavità degli alberi, nelle cassette-nido collocate da chi apprezza la loro presenza, e nei nidi che le termiti costruiscono sugli alberi. Depongono due o tre uova e il successo della nidiata dipende dalla disponibilità di cibo: se l’annata è buona, tutti i piccoli raggiungono la maturità ma se non c’è abbastanza cibo, l’ultimo dei fratelli o il più piccolo e debole viene ucciso dai fratelli maggiori, garantendo loro un maggiore probabilità di sopravvivenza.
Questa è la natura, del resto, il clima e l’ambiente australiano può essere imprevedibile ed estremo, con inondazioni, incendi, siccità e cicloni i quali non lasciano molta scelta.

 

La risata del Kookaburra

Se dopo un lunga giornata tornando a casa dopo il lavoro siete stanchi, di malumore o nostalgici, e sentite la risata del kookaburra, vedrete che non sarà difficile farvi tornare a sorridere, provare per credere.

La risata del kookaburra

 

 

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commenti

3 Commenti
  1. Grande Matteo!!! Disegni stupendi!!

  2. grade disegnatore questo sig. Grilli!

  3. Condividooo! 🙂 Bellissimi disegni!!